Informazioni per le persone provenienti dall’Ucraina

Chi offre informazioni e supporto ai rifugiati ucraini con HIV e/o epatite? A chi possono rivolgersi le persone che seguono una terapia sostitutiva (TS) per dipendenza da oppiacei?


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L’Aiuto Aids Svizzero e le organizzazioni affiliate cercano di fornire supporto, soprattutto ai rifugiati con HIV, epatite B o C e appartenenti ai gruppi chiave per la prevenzione dell’HIV.

Questa pagina, pur non offrendo una panoramica completa, contiene informazioni per le persone che stanno per lasciare o hanno già lasciato il loro paese e a chiunque voglia aiutarle.

Molti dati sulla salute in Svizzera sono consultabili sulla piattaforma web migesplus.ch, assieme a indicazioni specifiche per le persone in cerca di protezione provenienti dall’Ucraina.

Domande frequenti sull’HIV

All’ingresso nel paese o alla registrazione devo dichiarare la mia condizione di persona con HIV?

No. Allo stesso modo, non è necessario indicare altri trattamenti, come una terapia sostitutiva per dipendenza da oppiacei. L’indicazione della propria condizione di persona con HIV può risultare tuttavia opportuna per essere indirizzati ai centri appropriati per le cure mediche. Importante: un’infezione da HIV non ha alcuna ripercussione sullo statuto di soggiorno.

Come posso ottenere farmaci anti-HIV o altre terapie mediche?

In Svizzera non esistono centri appositi come in Ucraina. Le cure vengono somministrate nei reparti di malattie infettive degli ospedali o presso studi medici specializzati.

Con uno statuto di protezione S si dispone di un’assicurazione malattie che consente di rivolgersi direttamente a un professionista sanitario per il trattamento necessario. Il modo più semplice è quello di contattare un centro di consulenza dell’Aiuto Aids Svizzero, che vi indirizzerà a uno specialista.

Il ricorso a un professionista sanitario per una terapia anti-HIV può causarmi svantaggi?

No. In Svizzera, non è prevista alcuna registrazione con inoltro di dati a enti esterni al sistema sanitario. I centri di consulenza e i medici sono tenuti al rispetto del segreto professionale. In caso di violazioni della protezione dei dati, potete usufruire del supporto del servizio di consulenza giuridica dell’Aiuto Aids Svizzero.

Ricevo un permesso di lavoro se la mia positività all’HIV è nota?

Sì. Lo statuto giuridico e quindi anche il permesso di lavoro non hanno nulla a che vedere con un’infezione da HIV. Il permesso di lavoro si ottiene con l’assegnazione dello statuto di protezione S.

Devo comunicare la mia condizione di persona positiva all’HIV al mio datore di lavoro?

No. In linea di principio, ai datori di lavoro non è consentito porre domande su un’eventuale sieropositività, che una persona con HIV non è tenuta a rivelare neppure ai propri colleghi. In caso di conflitti con il proprio datore di lavoro, è possibile usufruire del supporto del servizio di consulenza giuridica dell’Aiuto Aids Svizzero.

Se il mio bambino ha l’HIV, devo comunicarlo all’asilo o alla scuola?

No. Non va comunicato a nessuno.


Domande frequenti sull’epatite

Dove trovo i farmaci contro l’epatite? Dove posso iniziare un trattamento?

Una terapia in corso contro l’epatite B o C non dovrebbe mai essere interrotta. In Svizzera le cure vengono somministrate nei reparti di malattie infettive o di gastroenterologia/epatologia degli ospedali o presso studi medici specializzati.

Con uno statuto di protezione S si dispone di un’assicurazione malattie che in Svizzera si assume i costi dei farmaci contro l’epatite B o C. È possibile rivolgersi direttamente a un professionista sanitario per ricevere il trattamento necessario. Il modo più semplice è quello di contattare Epatite Svizzera (personale con conoscenze della lingua russa), che vi indirizzerà a uno specialista.

Anche le strutture di sostegno nell’ambito delle dipendenze possono fornire un ulteriore aiuto. Un elenco è disponibile su Infodrog. Nell’area metropolitana di Zurigo è possibile rivolgersi direttamente all’Arud Zentrum für Suchtmedizin.

A chi posso rivolgermi per una consulenza?

L’Associazione Epatite C Svizzera offre consulenza ai pazienti.

Anche l’associazione Epatite Svizzera offre consulenza.

Come posso vaccinarmi contro l’epatite A/B?

Chiedete a un professionista sanitario o rivolgetevi a un centro di consulenza dell’Aiuto Aids Svizzero. Sul sito web di Epatite Svizzera trovate ulteriori informazioni nonché indirizzi di centri di depistaggio.


Domande frequenti su altri temi sanitari

Dove posso trovare siringhe pulite per il consumo di droga?

Una mappa dei distributori automatici di siringhe è disponibile su Infodrog. All’interno dei locali di consumo è possibile assumere droga in adeguate condizioni igieniche. Gli indirizzi sono indicati qui: Infodrog.

A chi posso rivolgermi per ricevere un farmaco sostitutivo?

È possibile rivolgersi a un centro specializzato di Infodrog, per ricevere un aiuto competente nel rispetto della riservatezza.

Dove posso ricevere informazioni e cure per la tubercolosi?

La Lega polmonare ha compilato una sintesi delle principali informazioni.


Le informazioni più importanti

Il Consiglio federale svizzero ha deciso di concedere lo statuto di protezione S per il loro soggiorno temporaneo in Svizzera a tutti gli ucraini fuggiti a causa della guerra nel loro paese. A tal fine è necessario registrarsi entro 90 giorni presso un centro federale d’asilo.

Informazioni dettagliate sono fornite dalla Segreteria di Stato della migrazione SEM.

Entrata

La Svizzera consente l’ingresso nel paese dei cittadini ucraini privi di un documento di viaggio biometrico, un visto o una vaccinazione COVID-19, con eventuali singole eccezioni dettate da motivazioni stringenti.

Per le persone che si trovano al di fuori dell’area Schengen e che contattano una rappresentanza svizzera sul posto, si applicano le disposizioni ordinarie in materia di entrata.

I rifugiati provenienti dall’Ucraina possono utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici svizzeri in 2ª classe su tutte le tratte nell’ambito di applicazione dell’abbonamento generale almeno fino al 31 maggio 2022. Ulteriori informazioni sull’Alliance SwissPass.

Cure mediche

Le persone provenienti dall’Ucraina possono soggiornare in Svizzera per 3 mesi senza un visto o un permesso, ad esempio alloggiando presso familiari o privati, in questo caso senza essere soggette all’assicurazione malattie obbligatoria. Potrebbero disporre di un’assicurazione di viaggio o gli ospitanti potrebbero aver stipulato un’assicurazione per gli ospiti. Attenzione: l’assicurazione malattie ucraina non è sufficiente per un trattamento medico in Svizzera.

Le persone bisognose di protezione che si recano presso un centro d’asilo federale e presentano una domanda per lo statuto di protezione S, dopo l’assegnazione al Cantone vengono registrate dal Cantone ai fini dell’assicurazione malattie obbligatoria con effetto retroattivo alla data di presentazione della domanda. I costi per i premi e la partecipazione ai costi (franchigia e aliquota percentuale) sono sovvenzionati ai Cantoni dalla Confederazione con il pagamento delle somme forfettarie globali.

Se una persona in difficoltà ha bisogno di assistenza medica immediata anche prima di richiedere lo statuto di protezione S e non ha un’assicurazione malattie, i costi vengono sostenuti dalle autorità pubbliche.

Persone con HIV

L’offerta di farmaci antiretrovirali in Svizzera è eccellente. In Svizzera, i punti di contatto più indicati sono i centri di salute sessuale, i cui collaboratori conoscono i professionisti sanitari della zona in grado di occuparsi di persone con l’HIV. I trattamenti sono eseguiti da specialisti, ospedali e istituzioni specializzate.

L’Ucraina è interessata dalla seconda più grande epidemia di HIV in Europa. Si stima che il numero delle persone con HIV si aggiri attorno alle 250’000 unità, di cui quasi la metà donne (120’000) e circa 2’900 bambini. Sul totale, 150’000 ricevono farmaci antiretrovirali.

Nella stessa Ucraina sono le organizzazioni internazionali come GNP+, la rete globale di persone con HIV, la Eurasian Harm Reduction Association (EHRA) o la Eurasian Coalition on Health, Rights, Gender and Sexual Diversity (ECOM) a prendersi cura delle persone con HIV. Sono in contatto con istituzioni locali e cercano di convincere il Fondo globale per la lotta contro l’Aids, la tubercolosi e la malaria a utilizzare le proprie risorse.

Informazioni sulla situazione in altri paesi di accoglienza (fornitura di farmaci anti-HIV, terapie sostitutive per dipendenza da oppiacei/TS, trattamenti contro tubercolosi ed epatite o per supporto in caso di disturbi da stress post-traumatico) vengono raccolte e offerte dal progetto SoS con il servizio #HELPnow tramite Telegram, Abilita JavaScript per visualizzare questo contenuto protetto., Instagram o Facebook.

LGBTQ

Informazioni e consulenza per rifugiati LGBTQ sono fornite dalla LGBT Helpline e QueerAmnesty. Un ulteriore supporto è offerto anche da molte organizzazioni LGBTQ locali e regionali. Per l’assistenza sanitaria si consiglia di recarsi a un check point, dove il personale è specializzato in questioni riguardanti la salute delle persone LGBTQ.

Tossicodipendenti e persone in TS

L’accesso alla terapia sostitutiva in Svizzera è privo di complicazioni. I trattamenti sono eseguiti da medici di base, ospedali, servizi psichiatrici e istituzioni specializzate. Informazioni sui servizi per le persone che fanno uso di droga e sui medici per la terapia sostitutiva sono disponibili su Infodrog.

Circa 350’000 persone usano droghe iniettabili, di cui il 75% uomini e il 25% donne. Di queste, circa 200’000 hanno una dipendenza da oppiacei. Nel gennaio 2021, circa 15’000 persone seguivano una terapia sostitutiva.

Oltre a queste, è quindi possibile ipotizzare l’esistenza di circa 185’000 persone dipendenti da oppiacei che, in caso di fuga, arriveranno molto probabilmente nei paesi di accoglienza in un pessimo stato di salute.

Molte di loro presentano un’infezione da HIV e/o da epatite C, mentre frequenti sono anche la tubercolosi e altre malattie infettive.